Gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale

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I nuovi ISA (Indici Sintetici di Affidabilità ) subentrano agli Studi di Settore e riguarderanno varie attività economiche, quali agricoltura, manifatture, commercio e professioni.

Istituiti con la legge 193/2016, articolo 7-bis, sono sostanzialmente indicatori di compliance, che posizionano ogni contribuente rispetto all’affidabilità dei suoi comportamenti fiscali su una scala da 1 a 10.

L’indice è rappresentato dalla media di una serie di indicatori elementari di affidabilità fiscale, che considerano:

  1. plausibilità di ricavi/compensi, valore aggiunto, reddito
  2. affidabilità dei dati dichiarati
  3. anomalie economiche

La valutazione viene effettuata attraverso il RAP, Rapporto di Affidabilità Personale, che sarà messo a disposizione di imprese e contribuenti all’interno del cassetto fiscale.

Il contribuente potrà visualizzare indicatori e indice sintetico, modificando i propri comportamenti nel caso in cui il grado di affidabilità misurato sia eccessivamente basso.

Sono 105 i nuovi Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale che saranno sottoposti al vaglio del Ministro dell’Economia e delle Finanze;

 

“Gli indicatori elementari di affidabilità valutano l’attendibilità di relazioni e rapporti tra grandezze di natura contabile e strutturale, tipici per il settore e/o per il modello organizzativo di riferimento, mentre gli indicatori elementari di anomalia valutano incongruenze e situazioni di normalità/coerenza del profilo contabile e gestionale che presentano carattere atipico rispetto al settore e al modello organizzativo cui sono riferiti”.

nota stampa Agenzia delle Entrate

 

I benefici degli Isa –

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